Di |Categorie: Tendenze|Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2023|

Il termine texture indica la consistenza di un prodotto.
Rappresenta un fattore essenziale nella scelta di un cosmetico, in quanto ci permette di analizzare la piacevolezza al tatto, l’assorbimento, la viscosità e cremosità.
Il tipo di sensazione che una crema ci lascia sul viso, ad esempio, determinerà la costanza nel farne uso.
I laboratori cosmetici infatti pongono particolare attenzione a questo elemento nell’elaborazione delle formule.
Nella scelta della texture occorre tenere in considerazione il proprio tipo di pelle e le esigenze che essa richiede, ad esempio una pelle secca necessita di una texture ricca ed oleosa, mentre una grassa ne preferisce una più leggera.

Quali sono le principali tipologie di texture?

Creamy: la loro texture risulta ricca, densa e corposa. Particolarmente adatta a pelli secche e all’uso nel periodo invernale. È consigliata l’applicazione praticando un leggero massaggio circolare.

Silky: texture ricca ma al contempo particolarmente scorrevole. La ritroviamo nelle creme e nei fluidi. Si assorbe facilmente, rilasciando una sensazione setosa e delicata sulla pelle.

Watery: caratteristica dei cosmetici estivi, leggeri e freschi. Si assorbe immediatamente senza rilasciare residui.

Jelly: la sua consistenza ricorda un gel ma è indubbiamente più leggera. Utilizzata spesso per prodotti a risciacquo. Rilascia una sensazione di freschezza sulla pelle.

Transforming: ne fanno parte quei cosmetici multifunzione che a contatto con la pelle o l’acqua cambiano consistenza, ad esempio un detergente che si trasforma in una maschera.

Quali tipi di texture hai avuto modo di provare? Quali preferisci?
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Tania Maselli

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